In una desolazione assoluta termina in parità la sfida tra Cagliari e Lazio.

Massimiliano Garegini

2/21/20261 min read

Una sfida con pochissime emozioni vere e proprie.

Nella prima frazione di gioco il Cagliari nel suo complesso ha provato ad impensierire la porta difesa da Ivan Provedel.

In particolare anche in questa partita continuano i problemi sulle palle alte dove i nostri difensori sono stati superati con molta facilità.

Ci provano successivamente Adopo e lo stesso Esposito.

Nella seconda parte nonostante le tante difficoltà che la Lazio continua a confermare in zona goal, gli ingressi a nostro avviso in questo contesto tardivi da parte del mister della Lazio.

Abbiamo riscontrato purtroppo soltanto negli ultini minuti come Tjjani Noslin e soprattutto Nuno Tavares, devono giocare con più assiduità mai come in questo periodo.

Due le occasioni avute da parte di Danilo Cataldi, una su calcio di punizione e l'altra con un tiro dalla distanza.

Troppo poco per una Lazio che ha deluso e doveva fare molto di più.

Si poteva e si doveva vincere con una prestazione da squadra più autorevole.

Dispiace per l'infortunio accaduto a Nicolò Rovella problema alla spalla serio, in attesa degli esami strumentali senza dubbio per lui una stagione negativa.