Match report Roma-Lazio

Teresa Staffa

5/17/20262 min read

Gara valida per la giornata numero 37 del campionato di Serie A 2025/2026 si gioca il giorno 17 maggio alle ore 12 allo Stadio Olimpico di Roma.

La gara sarà affidata al sig. Maresca.

FORMAZIONE ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini (83′ Ziolkowski), Ndicka (37′ Rensch), Hermoso; Celik, Pisilli (46′ El Shaarawy), El Aynaoui, Wesley; Cristante; Dybala (88′ Dovbyk), Malen (83′ Soulé) Allenatore: Gasperini.

FORMAZIONE LAZIO (4-3-3): Furlanetto; Marusic (80′ Lazzari), Gila, Provstgaard, Tavares; Basic, Rovella, Taylor (62′ Dele-Bashiru); Cancellieri (72′ Isaksen), Dia (62′ Maldini), Noslin (80′ Pedro). Allenatore: Sarri.

Roma più intraprendente nei primi minuti di partita. Al 3' ci prova subito Cristante con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, senza però trovare la porta difesa dal giovane Furlanetto. La Lazio risponde al 23' con una ripartenza ben gestita da Noslin. Decisamente più pericoloso Gila che al 32' colpisce di testa su un calcio d'angolo battuto da Basic spedendo la sfera sul fondo. Ancora Lazio pericolosa due minuti dopo quando Dia apre per Noslin che calcia da posizione defilata con il pallone di poco a lato. Nel migliore momento della Lazio arriva il vantaggio della Roma: calcio d'angolo battuto da Pisilli, palla che arriva dalle parti di Mancini che zoppicando salta tra Gila e Cancellieri andando a insaccare la sfera in rete da due passi.

Nella ripresa per la Roma dentro El Sharaawy al posto di Pisilli, ma è la Lazio a creare la prima occasione del secondo tempo: palla a sinistra per Nuno Tavares che vince il duello con Rensch e calcia a incrociare, ma la mira è imprecisa. Poco dopo ci prova di nuovo Cancellieri, sempre da fuori, ma Svilar blocca senza alcun problema. Entra in partita anche Malen che al 63' dialoga bene con Dybala e poi, dopo una deviazione di Rovella, calcia in acrobazia trovando l'attenta risposta di Furlanetto. L'estremo difensore biancoceleste si ripete poco dopo, deviando in corner il tiro da fermo di Dybala. L'argentino va dalla bandierina e disegna un cross perfetto per Mancini che colpisce ancora di testa trovando la sua personale doppietta. Il raddoppio della Roma accende ulteriormente gli animi e su un tentativo di attacco della Lazio scoppia un parapiglia che porta alle espulsioni di Wesley e Rovella. Nel finale Gasperini inserisce Soulé e anche Dovbyk che torna in campo dopo un lungo stop e va subito vicino al gol.

Una doppietta del difensore giallorosso consente alla truppa di Gasperini di avere la meglio nella stracittadina della capitale.

Il derby è giallorosso: Mancini colpisce due volte e affonda la Lazio.

Un derby, senza tifosi Lazio per la prima volta nella storia, destinato a entrare nella storia. Roma-Lazio sarà ricordato anche per un’immagine mai vista prima all’Olimpico: una delle due tifoserie completamente assente dagli spalti. Prosegue infatti lo sciopero dei tifosi biancocelesti, che lasceranno vuota la Curva Nord per protestare contro la società.

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